I formaggi italiani DOP

Secondo l’ultima rilevazione sui prodotti agroalimentari di qualità, l’Italia è il primo Paese europeo per numero di riconoscimenti conseguiti.

Le specialità agroalimentari DOP rappresentano il meglio della qualità certificata e protetta dall’UE. Esse si contraddistinguono in quanto sono originarie di una specifica zona geografica, presentano caratteristiche dovute essenzialmente o esclusivamente ad un particolare ambiente geografico, inclusi i fattori naturali e umani, e vengono prodotte e trasformate esclusivamente in un delimitato territorio.

Al 31 dicembre 2009 i prodotti italiani DOP, IGP e STG riconosciuti sono 194 (19 in più rispetto all’anno precedente). I settori con più riconoscimenti sono:

  • gli ortofrutticoli e cereali (69 prodotti)
  • gli olii extravergine di oliva (38)
  • i formaggi (36)
  • le preparazioni di carni (32).

I produttori sono più numerosi nei settori dei formaggi (32.749 aziende, che gestiscono 36.250 allevamenti), degli olii extravergine di oliva (18.708 unità, che coltivano 92.981 ettari) e degli ortofrutticoli e cereali (15.776 aziende, con 45.315 ettari). Il 27,9% dei produttori sono localizzati in montagna e il 46% in collina.

I trasformatori gestiscono 9.396 impianti e sono presenti in prevalenza nella lavorazione dei formaggi, degli olii extravergine di oliva e delle carni, settori che registrano, rispettivamente, 1.695, 1.537 e 866 imprese di trasformazione.

I formaggi

La maggior parte dei 1.695 trasformatori esercita sia l’attività di caseificazione (1.413) che di stagionamento (1.130). Si rileva anche la presenza di 195 allevatori che svolgono contemporaneamente anche l’attività di trasformazione.

Analizzando gli operatori per tipo di prodotto, risulta che la maggioranza delle aziende è coinvolta nella produzione di latte vaccino destinato alla produzione di formaggi stagionati a pasta dura e cotta.

Il maggior numero di aziende e allevamenti del Nord si trova in Lombardia, Veneto ed Emilia- Romagna, quelle del Centro in Toscana e quelle del Mezzogiorno in Sardegna.

Oltre la metà dei trasformatori (59,8% del totale) è concentrata in Emilia-Romagna, Lombardia e Valle d’Aosta, dove risultano attivi, rispettivamente, 492, 349 e 173 operatori della trasformazione.

Classifica Paesi produttori di formaggi DOP

  1. Francia 45
  2. Italia 36
  3. Spagna 23
  4. Grecia 20
  5. Portogallo 12
  6. Regno Unito 12
  7. Austria 6
  8. Paesi Bassi 5
  9. Polonia 4
  10. Germania 4.

I formaggi DOP italiani

Asiago, Bitto, Bra, Caciocavallo Silano, Canestrato Pugliese, Casatella Trevigiana, Casciotta d'Urbino, Castelmagno, Fiore Sardo, Fontina, Formaggio di Fossa di Sogliano, Formai de Mut dell'Alta Valle Brembana, Gorgonzola, Grana Padano, Montasio, Monte Veronese, Mozzarella (STG), Mozzarella di Bufala Campana, Murazzano, Parmigiano Reggiano, Pecorino di Filiano, Pecorino romano, Pecorino sardo, Pecorino siciliano, Pecorino toscano, Provolone Valpadana, Quartirolo lombardo, Ragusano, Raschera, Robiola di Roccaverana, Spressa delle Giudicarie, Stelvio o Stilfeser, Taleggio, Toma piemontese, Valle d'Aosta Fromadzo, Valtellina Casera.

Fonte: Istat

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